Sport e disabilità: un duetto da medaglia d'oro
Lo sport come leva di inclusione, innovazione e crescita personale: è questo il cuore dell’iniziativa “Sport e disabilità: un duetto da medaglia d’oro”, in programma sabato 11 aprile 2026 alle 9, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese. L’evento è promosso dalla Camera di Commercio di Varese in collaborazione con la Società Italiana di Neurologia e rappresenta un’importante occasione di approfondimento, aperta alla cittadinanza, sul valore dello sport come motore di inclusione sociale e benessere. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dall’ente camerale per valorizzare il lascito delle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi, che hanno evidenziato come lo sport possa costituire un asset strategico per la crescita e l’attrattività del territorio, oltre che uno straordinario strumento di riscatto personale e partecipazione attiva. In un contesto in cui la ricerca scientifica e la bioingegneria stanno evolvendo rapidamente, medici, atleti, psicologi e bioingegneri si confronteranno su come le nuove tecnologie possano contribuire a trasformare la disabilità in una nuova opportunità di vita e di successo, affrontando temi che spaziano dai dati e dai progetti nazionali sullo sport inclusivo fino alle più avanzate applicazioni in ambito riabilitativo e sportivo, senza trascurare il valore educativo e sociale dell’attività fisica.
“Le malattie neurologiche rappresentano la prima causa di disabilità, soprattutto nell’adulto. I traumi o gli eventi cerebrovascolari determinano un improvviso cambiamento nella vita delle persone che ne sono colpite - spiega il dottor Simone Vidale Coordinatore Regionale della Società Italiana di Neurologia (SIN) -.Tuttavia, il cervello umano possiede le risorse per superare tali difficoltà, mettendo in competizione tutti gli altri organi affinché la nuova condizione di disabilità possa essere vinta. Lo sport rappresenta un veicolo fondamentale a livello personale e sociale per ritornare ad una vita inclusiva”.
L’occasione delle recenti Paralimpiadi Invernali amplifica l’interesse su questa sfida, dimostrando che le capacità adattative del cervello e di altri organi, associate alle potenzialità mentali basate sulla determinazione e la volontà, permettono di raggiungere obiettivi vincenti.
“Lo sport è competizione e anche un potente strumento di inclusione e sviluppo territoriale: investire nello sport accessibile significa costruire comunità più coese, attrattive e capaci di valorizzare ogni talento”, sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello.
A portare il punto di vista del sistema sanitario territoriale è quindi il Direttore Generale di ASST Sette Laghi, Mauro Moreno: “L’integrazione tra sport, salute e innovazione rappresenta una delle sfide più significative per il futuro del nostro sistema sanitario. Lo sport, se reso accessibile e sostenuto da un approccio multidisciplinare, può diventare parte integrante dei percorsi di cura e riabilitazione. Attraverso collaborazioni come questa, ASST Sette Laghi conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della salute che valorizzi ogni persona e ogni capacità, trasformando la disabilità in risorsa e opportunità di crescita per l’intera comunità”.
In questa stessa direzione si inserisce anche il contributo del Direttore Generale di ATS Insubria, Salvatore Gioia: "lo sport rappresenta uno straordinario alleato della salute pubblica: favorisce il benessere fisico e psicologico, contribuendo all’inclusione sociale e alla qualità della vita delle persone con disabilità. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale l’alleanza tra sistema sanitario, mondo scientifico, istituzioni e territorio per promuovere percorsi innovativi di prevenzione e partecipazione attiva”.
L’incontro di Ville Ponti prevede una serie di interventi dedicati al superamento dei limiti nelle competizioni e nella vita quotidiana, al contributo storico di figure fondamentali come Ludwig Guttmann e Antonio Maglio, al ruolo dello sport nella promozione della salute per tutti, fino al paradigma riabilitativo che conduce dalla diversa abilità all’azione sportiva. Si proseguirà con un focus sulla crescita personale orientata al raggiungimento di obiettivi olimpici e alle innovazioni della bioingegneria applicate agli atleti paralimpici.
L’evento è a partecipazione gratuita, con iscrizione online sul sito di Camera di Commercio di Varese