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Imprese in cerca di talenti: l'inclusione femminile come leva strategica per il territorio

CIF WE
31 mar 2026

Si è svolta al Centro Congressi Ville Ponti, la sessione inaugurale del percorso di approfondimento dedicato all'attivazione e all'inclusione delle donne nel mercato del lavoro, iniziativa nata dalla collaborazione tra la Camera di Commercio di Varese, il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Varese, la Provincia di Varese e l'Associazione Women Empowerment Varese APS. Durante l’incontro sono stati analizzati i dati che illustrano la situazione occupazionale femminile del territorio anche alla luce delle trasformazioni demografiche e delle necessità del sistema produttivo locale. La fotografia emersa evidenzia che il mercato del lavoro varesino vive una situazione ambivalente: a fronte di un tasso di disoccupazione ai minimi storici, la componente femminile rimane sottoutilizzata. In relazione ad un mercato del lavoro quasi a pieno regime, rimangono in ogni caso difficoltà di reperimento: il 51% delle imprese, infatti, segnala difficoltà nel trovare personale. Una soluzione possibile è proprio rivolgersi alle donne ed in particolare a quelle che al momento sono ancora fuori dal mercato del lavoro. Infatti, il divario di partecipazione emerge chiaramente anche dal tasso di inattività, che per le donne raggiunge il 37,1% a fronte del 19% riscontrato tra gli uomini. Dalla simulazione presentata durante l’evento è emerso che se il tasso di occupazione femminile (attualmente al 60,9%) eguagliasse quello maschile (78,6%), la provincia potrebbe contare su circa 50mila lavoratrici aggiuntive, rappresentando una risposta importante alla contrazione della popolazione in età lavorativa prevista entro il 2050. Inoltre, tali prospettive attenuerebbero sia le conseguenze dell'inverno demografico, sia la carenza di figure professionali. Tale aspetto è cruciale, considerando il dato statistico che evidenzia il progressivo invecchiamento della popolazione varesina, il cui indice di vecchiaia ha raggiunto il valore di 207,6 nel 2025. Queste difficoltà di reperimento in alcuni casi, stanno spingendo le aziende a superare gli stereotipi aprendo nuove opportunità per ruoli femminili come specialiste e tecnici della salute, professioniste ICT, specialiste in ingegneria e architettura, specialiste delle scienze matematiche, chimiche e fisiche. Il superamento degli stereotipi si scontra però ancora con le scelte dei percorsi scolastici delle ragazze: nonostante le donne rappresentino il 60% dei laureati totali, la loro quota scende al 41,1% negli ambiti STEM. Incentivare queste carriere, come sottolineato durante il dibattito, è importante oltre che per la parità di genere, anche per dare l’opportunità alle donne di ricoprire posizioni più qualificate. 

Ma dove nasce il divario? Il divario occupazionale tra uomini e donne si manifesta fin dalle prime fasi della vita lavorativa, proprio nel momento in cui si delineano le carriere. L'inattività in questi anni cruciali ha un impatto significativo sulle future opportunità di carriera e occupazione. Per la fascia d'età 25-44 anni, la difficoltà principale consiste nella conciliazione tra carriera e assistenza ai figli. Per affrontare questo, è fondamentale il supporto dei servizi per la prima infanzia. In Italia, la maternità comporta una vera e propria "penalità", che si traduce in una riduzione del 33% nell'occupazione femminile dopo la nascita dei figli. Strumenti come il part-time e la flessibilità oraria, pur essendo necessari per la conciliazione, spesso influenzano negativamente il percorso professionale delle donne. Inoltre, le donne over 50 si trovano di fronte alla crescente necessità di prendersi cura dei familiari anziani. Questo bisogno è destinato ad aumentare a causa dell'invecchiamento della popolazione; per esempio, a Varese si è registrato un aumento dell'11% degli ultraottantenni tra il 2019 e il 2025. Di conseguenza, diventa indispensabile un supporto di servizi dedicati a queste nuove esigenze di cura. L'asimmetria nei carichi di cura è inoltre confermata dall'analisi sull'uso dei permessi legati alla Legge 104, dove si registra un'incidenza d'utilizzo maggiore tra le lavoratrici rispetto ai colleghi uomini.

L’analisi completa è disponibile sul portale Osserva al link dedicato.

Il percorso di incontri “Donne, Lavoro, Impresa” proseguirà il 23 aprile, nella sede della Provincia di Varese, con l’appuntamento, focalizzato sulla “Parità di Genere nel Mondo del Lavoro”. È già possibile iscriversi al seguente link. 

Ultimo aggiornamento venerdì 03 aprile 2026

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